Villa Grock (in realtà Villa Bianca, in omaggio alla figlia della moglie di Ardien Wettach) riunisce in sé, oltre a svariati stili architettonici, tutti quegli elementi che facevano parte del vasto mondo culturale e immaginifico del grande artista. Mistero, fantasia, esoterismo, tutti qui riuniti a dare forma concreta a quello che forse è stato un puro sogno di armonia cosmica, un'attenta ricerca della perfezione e, perché no, il raggiungimento della più autentica felicità.